CONTRIBUTI A FAVORE DI PROGRAMMI DI SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PER LA RIQUALIFICAZIONE E IL POTENZIAMENTO DEI SISTEMI E DEGLI APPARATI DI SICUREZZA NELLE PMI COMMERCIALI

BANDO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI A FAVORE DI PROGRAMMI DI SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PER LA RIQUALIFICAZIONE E IL POTENZIAMENTO DEI SISTEMI E DEGLI APPARATI DI SICUREZZA NELLE PMI COMMERCIALI
(L.R. 22/21 art. 135 comma 1 lettera l) – DGR. n. 1094/2022 – DGR. n. 1568/2022)

1. INFORMAZIONI GENERALI
1.1 Il presente intervento intende promuovere ed incentivare misure concrete per garantire una maggiore sicurezza alle PMI commerciali e di SAB che, all’interno dei loro luoghi di lavoro, svolgono attività sottoposte al rischio criminalità, attraverso la concessione di contributi in conto capitale per investimenti volti alla riqualificazione ed al potenziamento dei sistemi ed apparati di sicurezza.

2. SOGGETTI BENEFICIARI
2.1 I soggetti beneficiari, in regola rispetto alle disposizioni in materia fiscale ed assistenziale secondo la vigente normativa, sono le micro, piccole e medie imprese commerciali1 di vendita al dettaglio e della somministrazione di alimenti e bevande esistenti2, iscritte nel Registro delle imprese, con unità locale operativa nella Regione Marche.

2.2 Tra le imprese commerciali rientrano anche:
a) attività di rivendita di generi di monopolio;
b) farmacie e parafarmacie;
c) attività di vendita e distribuzione di carburanti effettuate in impianti stradali ed autostradali;
d) attività di rivendita di stampa quotidiana e periodica;
e) attività all’ingrosso e al dettaglio esercitata in un unico immobile;
f) attività miste.

2.3 Non rientrano tra i soggetti beneficiari le imprese che svolgono le seguenti tipologie di attività:
a) tra le attività commerciali:
– attività di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni, distributori posti in luoghi privati);
– attività di vendita di merci prodotte in proprio (agricoltori, artigiani, ecc.);
– attività che prevedono trasformazione di prodotti;
– distributori automatici;
– attività di commercio elettronico;
– attività di commercio all’ingrosso;
– attività di noleggio;
– attività di commercio su aree pubbliche che non operano con strutture stabilmente fissate al suolo quali box o chioschi.
b) tra le attività di somministrazione di alimenti e bevande:
1 Per la definizione di micro, piccole e medie imprese si fa riferimento alla raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 06.05.2003, recepita con Decreto ministeriale 18 aprile 2005.
2 Per impresa esistente si intende l’impresa che al momento della presentazione della domanda sia in possesso di autorizzazione amministrativa o SCIA per l’esercizio commerciale/SAB oggetto della domanda di contributo.
– attività svolte da circoli privati e mense (quindi ad uso interno o comunque limitato a determinate categorie ed utenze);
– attività artigianali per la produzione propria e vendita.
c) le forme speciali di vendita di cui alla L.R. n. 22/2021 – titolo II – Capo I – Sezione II.

2.4. Il volume di affari non deve essere superiore ad € 2.000.000,00 per le imprese commerciali al dettaglio e per le imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
Il volume d’affari è quello indicato nell’ultima dichiarazione IVA presentata; nel caso di ditta con attività promiscua e con unica partita IVA, il volume di affari è quello complessivo relativo alla ditta e non alle singole attività svolte dalla stessa.
Nel caso di nuova impresa il volume d’affari non va indicato.
Nel caso di subentro nell’attività va indicato il volume d’affari della ditta cedente.

3. TIPO DI INTERVENTO
3.1 Sono ammissibili al contributo regionale progetti relativi all’acquisto ed all’installazione di sistemi di sicurezza attivi o passivi agli esercizi di cui al punto 2., situati nel territorio della regione Marche.
Nello specifico, si tratta di:
a) collegamenti in video e/o con memoria degli eventi, diretti con le forze dell’ordine per la visualizzazione della rapina in atto, anche in presenza di istituti di vigilanza; sistemi antifurto (antintrusione) elettronici collegati ad istituti di vigilanza;
b) sistemi passivi per la protezione dei locali (casse a tempo, blindature, vetri antisfondamento, lettore carte di credito); sistemi di sicurezza non collegati alle forze dell’ordine o ad istituti di vigilanza.
Sono ammissibili interventi di edilizia strettamente legati all’installazione.

4. ENTITA’ DELL’AIUTO
4.1 Il contributo è fissato nella misura del 40% della spesa ammissibile sulla base delle risorse disponibili, fino ad esaurimento del fondo.
4.2 Il contributo stesso non può superare € 5.000,00 per ogni impresa beneficiaria.
4.3 I contributi sono concessi in conto capitale.
4.4 Gli interventi finanziari devono essere conformi alla regola del “de minimis” ed è vietato cumulare altri contributi pubblici, configurati come aiuti di stato, relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti il medesimo investimento.

5. SPESE AMMISSIBILI
5.1 La spesa ammissibile riferita agli investimenti al fine dell’ottenimento del contributo, al netto di IVA, non può essere inferiore a € 2.000,00 (IVA esclusa).
5.2 Tutte le spese devono essere di nuova fabbricazione.
5.3 Non sono finanziabili gli investimenti mobiliari ed immobiliari, realizzati mediante operazioni di locazione finanziaria (leasing).

6. SPESE NON AMMISSIBILI
6.1 Non rientrano tra le spese ammissibili:
– acquisti in contanti;
– acquisto di beni usati;
– spese sostenute in leasing;
– spese di noleggio, canoni ecc.;
– fatture/ricevute di importo inferiore ad € 100,00 IVA esclusa;
– sistemazione di esterni (rifacimento e/o asfaltature piazzali, illuminazione, recinzione, cancelli, ecc);
– costi di progettazione, di direzione dei lavori e di consulenza;
– fatture per riparazioni, modifiche e sistemazioni.

7. TEMPI DI REALIZZAZIONE
7.1 Tutti i progetti ammessi a finanziamento devono essere ultimati entro sette mesi dalla data di pubblicazione sul B.U.R. della graduatoria. Il progetto si intende ultimato quanto tutti i beni sono stati fatturati, consegnati ed installati, le opere eseguite e tutte le fatture quietanzate. Non sono ammesse proroghe per fine lavori.
7.2 Alla scadenza dei termini previsti al punto 7.1 il contributo verrà revocato. L’ufficio provvederà a dare comunicazione della revoca alle imprese interessate.
7.3 Sono ammessi a finanziamento i progetti già realizzati a far data dal 01/01/2021.

8. MODALITA’ DI LIQUIDAZIONE
8.1 Il contributo sarà liquidato a lavori ultimati sulle spese effettivamente sostenute e documentate.

9. MODALITA’ E TEMPI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
9.1 La domanda di contributo dovrà essere presentata a decorrere dalle ore 9.00 del giorno 27 aprile 2023 fino alle ore 12.00 del giorno 30 giugno 2023 solo ed esclusivamente attraverso piattaforma web appositamente predisposta, accedendo al seguente link:
https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Commercio-Marche

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