Protezione Geosismica

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SISMA PROTEZIONE GEOSISMICA

SISMA CP 50 è un sistema antintrusione perimetrale interrato che crea una fascia di rivelazione invisibile e non individuabile attorno al sito da proteggere. Il sistema percepisce i passi di una persona che attraversa il perimetro protetto, segnalando tempestivamente il tentativo di intrusione. SISMA CP 50 impiega speciali sensori geosismici concepiti per operare sotto il suolo, a diretto contatto con la terra. Il sistema è compatibile con quei tipi di superficie, quali terra battuta, prato, asfalto, masselli autobloccanti e lastre in pietra, prive di massetto in cemento o altri tipi di struttura rigida.

Invisibile. Ricoperte da uno spesso strato di terra, e disposte secondo tracciati non rettilinei, le linee di rivelazione SISMA CP risultano completamente invisibili e impossibili da individuare.

Immune ai disturbi climatici. Il normale funzionamento del sistema non è influenzato dagli eventi climatici avversi, come pioggia, vento, grandine o forti escursioni termiche.

Senza manutenzione. Grazie alla particolare tecnologia impiegata, i rivelatori non necessitano di alcun intervento di manutenzione programmata.

Sensibile. Pur operando molto al di sotto della superficie, i sensori SISMA CP possono percepire anche il più lieve dei passi.

Flessibile. Le linee di rivelazione si adattano facilmente alla conformazione del terreno e all’andamento del perimetro.

Intelligente. Il sistema è in grado di discriminare il passaggio di animali di piccola taglia dalle reali intrusioni.

Rapido da installare. Per agevolare e sveltire la posa in opera del sistema, i sensori sono forniti in linee precablate in fabbrica e le schede elettroniche sono preassemblate in appositi armadi stagni.

I SENSORI

SISMA CP 50 impiega speciali sensori geosismici che percepiscono le onde sismiche generate dai passi di una persona sulla superficie. Grazie alla loro elevata sensibilità, i rivelatori possono operare a una profondità di 60 centimetri, in un ambiente non condizionato dagli agenti meteorologici e generalmente privo di animali roditori. Tale quota operativa rende il sistema compatibile con le normali attività di giardinaggio e manutenzione della superficie, come ad esempio sarchiatura e riasfaltatura.

Il nucleo sensibile del rivelatore è costituito da un trasduttore piezoceramico, sigillato e protetto da un involucro in materiale plastico resistente alle sostanze chimiche e organiche presenti nel terreno. Il sensore non necessita di alcun tipo di manutenzione e, grazie all’assenza di componenti elettronici attivi, è esente da guasti elettrici.

I sensori sono forniti in linee precablate con lunghezze standard di 10, 30 o 50 metri, rispettivamente composte di 12, 34 e 56 rivelatori (distanziati tra loro di circa 90 cm). DEA può anche fornire linee sensori con lunghezza personalizzata (ma sempre inferiore a 50 metri).

La flessibilità fornita dalle linee-sensori precablate permette di adattare facilmente il sistema alla conformazione del terreno e all’andamento del perimetro, rendendo possibile seguire curve e dislivelli o aggirare ostacoli. Nel caso poi un sensore o il relativo cavo di collegamento subiscano un danno di natura dolosa o accidentale, la piena funzionalità del sistema si può velocemente ripristinare effettuando una semplice giunzione elettrica.

In una linea-sensori SISMA CP 50 i rivelatori sono cablati su due diversi canali di comunicazione (A e B) in maniera alternata, così che il passaggio di un eventuale intruso generi un segnale contemporaneamente su entrambi i canali. In questo modo l’unità di analisi, verso cui convergono i segnali, dispone di un “doppio consenso” (rivelazione in AND) per discriminare con efficacia eventuali disturbi ambientali dalle effettive intrusioni.

LE SCHEDE ELETTRONICHE

I segnali provenienti dalle linee-sensori sono amplificati ed elaborati dalla scheda a microprocessore SC-SMCP50-Z1. Questa scheda, che gestisce una linea-sensori (zona di allarme), analizza e interpreta ciò che viene percepito dai rivelatori.

La scheda di elaborazione permette di regolare i parametri relativi a sensibilità e modalità di intervento delle linee-sensori, così da ottimizzare il rendimento del sistema per ogni singola installazione o in base a specifiche esigenze del momento.

Gli avanzati algoritmi di analisi dei segnali utilizzati nella scheda di elaborazione SC-SMCP50-Z1 costituiscono uno dei punti di forza della tecnologia DEA Security. Grazie ad essi, il sistema di protezione è in grado di discriminare differenti tipi di intrusione, filtrando con efficacia tutti quei fattori di disturbo che possono generare allarmi impropri.

La taratura e la programmazione della scheda si effettuano via PC utilizzando un apposito software di service che mostra un grafico in tempo reale dei segnali provenienti da ciascuna linea-sensori, nonché lo stato degli ingressi e delle uscite. Da questo programma è inoltre possibile caricare una configurazione precedentemente salvata e accedere allo storico degli eventi.

Tutti i segnali generati dalle linee-sensori sono registrati, in ordine cronologico, in una capiente memoria interna alla scheda: i tecnici DEA Security possono analizzare a posteriori questi eventi per determinare la causa che ha provocato gli eventuali stati di allarme. La scheda di elaborazione rende disponibili le segnalazioni di allarme, manomissione e guasto da relè (contatti C/NC), ed è predisposta per

il collegamento alla rete di centralizzazione DEA NET e a reti Ethernet con protocollo IP.

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